« L'arte è già di per sé una parola che qualche fastidio lo procura […] è un modo di pensare il mondo e quando la si pensa come qualcosa di staccato dalla vita reale e politica si fa un'operazione sbagliata. Tutta l'arte è rappresentazione e quindi in rapporto agli altri, alla società, alla struttura […] è sempre stata presente, un modo per parlare con gli altri, dalla pittura nelle chiese che valevano come bibbia per il popolo analfabeta. A ben vedere nell'arte scompare chi non ha vissuto il proprio tempo e dunque l'arte o è nelle cose o non è. »
Da un'intervista di Claudia Gioia a Pablo Echaurren, pubblicata in Galleria d'Arte Maggiore g.a.m.Matta. Roberto Sebastian Matta, Gordon Matta-Clark, Pablo Echaurren, a cura di Danilo Eccher, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, Silvana Editoriale, 2013.