Per quattro giorni, TEFAF New York ha portato il suo inconfondibile fascino europeo al Park Avenue Armory, riunendo 90 espositori che hanno allestito presentazioni dedicate a tutto, dai capolavori moderni e contemporanei agli oggetti d’antiquariato, alle arti decorative e ai gioielli. Sebbene l’edizione newyorkese tenda a dare maggiore risalto alle opere moderne e contemporanee - anche perché si svolge in concomitanza con le grandi aste di maggio - quest’anno la fiera ha comunque offerto tesori per tutti i gusti e tutte le fasce di prezzo.
La fiera ha aperto il 14 maggio con il Collector Preview, registrando un’affluenza record: i visitatori affollavano gli stand con l’immancabile flute di champagne in mano. Ma non si è trattato soltanto di spettacolo e conversazioni mondane. Alla fine della giornata, i galleristi avevano già segnalato vendite in diverse fasce di prezzo e categorie, con una sensazione diffusa di rinnovata fiducia e collezionisti più determinati che mai, sia nelle domande poste sia negli acquisti effettuati. In particolare, le opere di artisti di prim'ordine del dopoguerra con una solida riconoscibilità istituzionale sono state vendute rapidamente.

La galleria bolognese Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. ha riferito di aver venduto Natura morta, datata 1946, di Giorgio Morandi, così come un’opera dell’artista pop italiana Giosetta Fioroni, Lampadina, del 1960, inclusa nella sua mostra personale al Drawing Center nel 2013. Un vero gioiello dello stand era il prototipo dell’iconica Souvenir de la déjeuner en fourrure, 1970, di Meret Oppenheim (l’originale è conservato nella collezione del Museum of Modern Art), che ha trovato un acquirente già il primo giorno. La galleria ha inoltre riferito di essere in trattative avanzate per opere di Dadamaino e Fernand Léger. Presenza ormai consolidata sulla scena newyorkese, la Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. è attiva sul mercato dal 2007, inizialmente attraverso la partecipazione a The Armory Show - dove ha anche fatto parte del comitato di selezione - e, negli ultimi anni, a TEFAF New York. "Tornare a New York è sempre un’opportunità per incontrare i nostri collezionisti, che negli anni sono diventati anche amici e che non perdono mai l’occasione di venirci a trovare a Bologna, nella storica sede della galleria, così come a Venezia presso ACP Palazzo Franchetti della Fondazione Calarota, oppure a Parigi nel nostro nuovo spazio espositivo di Boulevard Saint-Germain", ha dichiarato ad Observer Alessia Calarota, proprietaria di seconda generazione oggi alla guida della galleria. Calarota ha inoltre sottolineato come la galleria abbia collaborato con numerose istituzioni locali, tra cui il Metropolitan Museum of Art, al quale ha prestato diverse opere per la grande mostra dedicata a Giorgio Morandi nel 2008.
